BANDO SEMINO 2026
Premio Le Pagine della Terra SEMINO
È indetta la prima edizione del Premio letterario nazionale
Le Pagine della Terra SEMINO
Il premio è riservato a un’opera per ragazzi che sappia valorizzare l’ambiente, il rapporto uomo-natura e la sostenibilità. Come promuovere nelle future generazioni l’attenzione verso la natura e il nostro ecosistema? Quale contributo può dare la cultura? Sono queste le domande che hanno indotto il comitato del premio Le Pagine della Terra a dar vita al premio Semino, un concorso letterario dedicato alle migliori opere capaci di piantare un semino tra i più giovani, di spiegare e raccontare il mondo della natura, il nostro ecosistema e il rapporto, anche e soprattutto culturale, che l’uomo intrattiene con l’ambiente, e soprattutto l’importanza di prendersene cura.
REGOLAMENTO
1. Al concorso possono concorrere esclusivamente opere pubblicate tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025, rivolte a un pubblico di età compresa tra gli 10 e i 14 anni. Il tema principale delle suddette opere deve essere l’ambiente, la rappresentazione della natura, il rapporto culturale tra l’uomo e l’ecosistema in cui vive.
2. Sono escluse le opere pubblicate da case editrici a pagamento.
3. Ciascuna casa editrice può̀ concorrere con un’unica opera, da inviare in 6 copie entro e non oltre il 30 giugno 2026 a: Claudio Cutuli – Premio Le pagine della Terra – Semino via Pian dei Molini 1/a 06031 Bevagna (PG)
4. La giuria è composta da 5 giurati. Essi rimarranno in carica per il tempo della durata del premio. Qualora un giurato fosse dimissionario, verrà eventualmente sostituito su decisione di Claudio Cutuli, fondatore del premio.
5. Ogni membro della giuria può̀ proporre un volume, a condizione che non sia pubblicato da una casa editrice già in concorso, ma non potrà votarlo. Sono ammesse autocandidature da parte di singoli autori, previa richiesta ufficializzata via mail. Qualora un membro della giuria sia curatore di una collana a cui appartiene un volume in concorso, è escluso dal voto.
6. L’elenco dei partecipanti e dei vincitori verrà̀diffuso a mezzo stampa e internet.
7. I finalisti saranno tre. La terna verrà comunicata entro il 15 Settembre 2026. Solo i giurati presenti potranno procedere alla votazione. In caso di parità̀ verrà̀ ripetuta la votazione, non è consentito l’ex aequo.
8. La comunicazione del vincitore avverrà durante la cerimonia di premiazione in data 10 novembre 2026 a Roma, presso il teatro di Villa Torlonia. Al vincitore sarà consegnata un’opera che sarà̀costruita con bronzo e tessuti vegetali del maestro Claudio Cutuli, realizzata per l’occasione dall’artista Gianni Cudin, così come agli altri due finalisti.
9. Gli autori finalisti dovranno essere presenti alla cerimonia di premiazione.
10. Per il vincitore è previsto un premio in denaro.
11. L’operato della giuria è insindacabile. Il materiale inviato non verrà̀restituito.
12. La partecipazione al premio è gratuita, e implica l’accettazione delle norme che lo regolano.
13. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando vale quanto deciso dal Comitato organizzatore, sentito il parere della giuria.
Responsabile del rapporto con le case editrici: Michele Bertinotti – michele.bertinotti@gmail.com
Referenti per l’organizzazione: Francesca e Sveva Cutuli Tel. +39 3932760883 – lepaginedellaterra.com info@lepaginedellaterra.com
4 LA GIURIA La giuria è composta da:
•Clara Allasia, professoressa di Letteratura italiana contemporanea e di Letteratura per ragazzi all’Università di Torino.
• Silvia Arinci, libraia nella libreria Aribac di Milano ed esperta di letteratura per ragazzi.
• Alice Bigli, formatrice ed esperta di letteratura per ragazzi.
• Giulia Orecchia, illustratrice e autrice. • Sarah Pozzoli, direttrice responsabile delle testate del mondo “Focus”. Clara Allasia è professoressa ordinaria di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Torino. I suoi interessi di ricerca vertono sulle molteplici interazioni fra la letteratura e intermedialità e sulla letteratura per ragazzi, argomento a cui ha dedicato il volume Balocchi di carta (2021) e i cicli su Treccani Magazine Uccidere l’orco: cinque parole per un percorso su fiaba e trauma / Uccidere gli orchi: cinque parole per un percorso su romanzo e trauma. Altro campo di indagine è la storia della cultura e della critica letteraria otto-novecentesca, con particolare riguardo alla militanza e all’impegno civile. Frutto di questi studi sono il Carteggio Croce-Cian, 2010, Lettere a Procaria, 2010; L’idea concubina. Le tentazioni di un intellettuale fin de siècle, 2012, Fenomeni di militanza. Scritture dell’impegno dal secolo di De Sanctis al Novecento, 2018. 5 Sempre nell’ambito del rapporto fra letteratura e militanza ha riservato negli ultimi anni specifica attenzione alla figura di Edoardo Sanguineti. A Sanguineti, le cui carte sono ospitate nel Centro studi interuniversitario che Allasia dirige dal 2020, sono dedicati i volumi La testa in tempesta, 2017, e Giardini della zoologia verbale, 2022. Silvia Arinci è un’appassionata libraia da oltre dodici anni. Titolare e socia della libreria indipendente Aribac di Milano, realtà specializzata in letteratura per bambini e ragazzi. In questi anni ha approfondito le sue conoscenze e competenze per promuovere la lettura come elemento di crescita individuale e di pensiero critico, oltre che di grande piacere. Alice Bigli si laurea con una tesi in Letteratura per l’infanzia, lavora in biblioteche per ragazzi, fonda una libreria specializzata in cui lavora per quindici anni. Nel giugno 2008 progetta e organizza il festival Mare di libri – Festival dei Ragazzi che leggono, primo festival di letteratura sul territorio nazionale rivolto a un pubblico adolescente.Da vent’anni progetta e conduce attività sulla lettura per le scuole, è relatrice di numerosi incontri, corsi e convegni di formazione sui temi della pedagogia della lettura, della letteratura per ragazzi e dell’editoria. Tra gli altri ha pubblicato il saggio Ci piace leggere (Add editore 2018), La scintilla dell’utopia. Rileggere Gianni Rodari con i bambini (San Paolo 2020), Leggere piano, forte, fortissimo (Mondadori 2023) e, con Matteo Biagi, Esploratori di storie (Mondadori 2025). Dal 2020 lavora come libera professionista sotto il logo “Allenatori di lettura”. Vive a Rimini. 6 Giulia Orecchia lavora come illustratrice e autrice editoriale dal 1980. Ha studiato Visual Design alla Scuola Politecnica di Design (SPD) di Milano, arteterapia al Centro Artiterapie di Lecco e al Centro di Arti Visive Metàfora di Barcellona. Tra gli altri, ha illustrato testi di Italo Calvino, David Grossman, Andrea Camilleri, Gianni Rodari, Luigi Malerba, Bruno Tognolini, Giusi Quarenghi, Silvia Vecchini, Beatrice Masini. Ha pubblicato con le maggiori case editrici, tra cui Mondadori, Topipittori, EL, Emme, Erickson, Carthusia, Rizzoli, Camelozampa, Erickson. Docente di illustrazione e progettazione editoriale all’Istituto Europeo di Design (IED), al MiMaster Illustrazione, alla Scuola Internazionale Comics di Milano. Premio Andersen XVI edizione alla carriera come Migliore Illustratrice. Sarah Pozzoli. Giornalista professionista, due figli, direttrice di Focus Junior, Focus Pico e Focus Wild da oltre dieci anni. Prima ha fondato il sito per genitori nostrofiglio. it e ha lavorato per diverse testate, tra cui Affari&- Finanza di Repubblica e ItaliaOggi. È laureata in Giurisprudenza e ha un Master in giornalismo internazionale alla City Saint George’s University. Ama stare con i bambini, leggere e correre.